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NORME GENERALI
Art. 1
Possono partecipare alla prova di Selezione solo soggetti di razza
Pastore Tedesco.
Il fine della Selezione è quello di garantire l'utilizzo in allevamento
di soggetti in possesso di quelle doti morfologiche e caratteriali che
consentano di poter allevare mantenendo le caratteristiche dello
standard e di operare per il miglioramento della razza.

ORGANIZZAZIONE
Art. 2
Tutto quanto riguarda le prove di Selezione del cane da Pastore Tedesco,
ed in particolare, vigilare sulla osservanza del presente regolamento è
compito del Responsabile Nazionale dell'Allevamento il quale deve
sottoporre il calendario annuale all'approvazione del C.D.N. e
provvedere che tutte le Regioni ne siano tempestivamente informate,
inoltre raccoglie e pubblica nella rivista sociale "Il Cane da Pastore
Tedesco" i risultati relativi alle prove effettuate.
Il Calendario annuale viene sottoposto all'E.N.C.I. per la ratifica.
Nell'arco dell'anno il C.D.N. potrà concedere alle Regioni ulteriori
prove di Selezione, qualora ne rilevi l'utilità.

GIUDICI SELEZIONATORI
Art. 3
Il Consiglio Direttivo della S.A.S. con propria deliberazione,
ratificata dall'E.N.C.I., predispone per ciascun anno l'elenco dei
Giudici selezionatori da individuare tra quelli indicati negli elenchi
Giudici E.N.C.I.
Ogni prova verrà giudicata da due Giudici: un Giudice di allevamento che
sia già stato nominato Selezionatore dal CDN della SAS e un Giudice di
lavoro.
La prova può anche essere giudicata da un solo Giudice purché questi
risulti abilitato a giudicare sia in esposizioni che in prove di lavoro.
Per le prove di selezione i Giudici devono essere ratificati
dall'E.N.C.I., come per le altre manifestazioni riconosciute.
Nel corso della manifestazione la Giuria non può giudicare più di trenta
soggetti, oltre a quelli che si presentano per la Riselezione.

AMMISSIONE ALLA PROVA
Art. 4
I soggetti che dalla vidimazione E.N.C.I. sul certificato LOI risultino
di proprietà di persone sospese in relazione a procedimenti disciplinari
E.N.C.I. o S.A.S. non possono essere ammessi alla prova.
I Giudizi rilasciati nel corso della Selezione sono inappellabili.
Il Responsabile di eventuali danni che il cane dovesse causare nel corso
della manifestazione è il proprietario (c.c. art. 2052).

PRESUPPOSTI
INDISPENSABILI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA SELEZIONE
Art. 5
Ogni soggetto per poter partecipare alla Selezione il cane deve:
-
essere iscritto ad un Libro Origini riconosciuto
dalla F.C.I.;
-
aver compiuto i 20 mesi di età o compierli nel
corso del mese in cui si svolge la prova;
-
aver superato la Prova di resistenza;
Per i soggetti nati e allevati in Italia o di proprietà di cittadini
italiani che hanno superato la prova di resistenza all'estero non è
consentita l'iscrizione alla prova di Selezione
-
aver superato la prova di 1° brevetto (Sch H1) o
altre prove di brevetto di classe superiore.
Per i soggetti nati e allevati in Italia o di proprietà di cittadini
italiani che hanno superato la prova di Brevetto all'estero non è
consentita l'iscrizione alla prova di Selezione.
La prova conseguita all'estero avrà validità per la Selezione solo se
conseguita dal soggetto prima del suo acquisto.
-
aver conseguito la qualifica di "Buono" in un
Raduno SAS o altra manifestazione ufficiale riconosciuta dall'E.N.C.I.;
-
essere stato sottoposto ad accertamento
radiografico per la displasia dell'anca ed essere risultato esente
("A"). La "A" deve risultare sul Pedigree ed essere regolarmente
vidimata.
-
essere in buono stato di salute;
-
essere identificabile tramite i tatuaggi di
allevamento e della displasia.
Art. 6
Le femmine in calore devono essere segnalate (dal Responsabile della
prova) ai Giudici i quali indicheranno le modalità per la loro
partecipazione.

COMPITI DEGLI ORGANIZZATORI
Art. 7
Gli organizzatori della manifestazione devono mettere a disposizione:
-
un terreno idoneo munito di servizi igienici;
-
un numero sufficiente di collaboratori esperti;
-
uno/a dattilografo/a ed una macchina per
scrivere;
-
una efficace protezione in caso di pioggia per
la Giuria ed i collaboratori;
-
un impianto microfonico;
-
un cinometro, un metro a nastro e una bilancia;
-
due pistole a salve calibro 6 mm., con
sufficienti munizioni;
-
pettorali numerati per i partecipanti;
-
due nascondigli (revier).
Art. 8
Il Responsabile della prova sarà il responsabile dell'allevamento della
Sezione organizzatrice e il suo nominativo dovrà essere inserito a
catalogo, i suoi compiti sono:
-
spedire gli inviti in tempo utile;
-
controllare i documenti dei soggetti da
iscrivere;
-
comunicare ai Giudici, 5 giorni prima della
prova, il numero dei cani iscritti;
-
predisporre il catalogo della prova; nel quale,
vanno elencati prima i soggetti che si presentano per la Riselezione,
poi quelli che si presentano per la prima Selezione: prima i maschi e
poi le femmine;
-
consegnare ai Giudici i documenti presentati da
ogni singolo partecipante, iscritto a catalogo ed i relativi moduli di
Selezione predisposti con i dati dei cani e, in particolare, con la
descrizione del tipo di Selezione (Prima Selezione - Riselezione -
Dopo Interruzione - Rinnovo della Selezione - Prolungamento della
Selezione per un anno - Passaggio da Selezione di 2° classe a
Selezione di 1° Classe).

ISCRIZIONI
Art. 9
Le iscrizioni dovranno pervenire al Responsabile della prova almeno
sette giorni prima della data di svolgimento. Il modulo di iscrizione
che sarà reperibile presso la Sezione dovrà essere compilato
dall'interessato in tutte le sue parti
-
una prova di Selezione supplementare potrà
essere concessa alla Regione che ne farà richiesta, purché ilo numero
dei soggetti iscritti non sia inferiore a 15 e che di questi ne
vengano presentati almeno 10.
(delib. n° 50/00-CE del 15.02.2000)

DOCUMENTI
Art. 10
I documenti in originale del soggetto dovranno essere consegnati alla
segreteria prima che la prova abbia inizio e sono:
-
il certificato d'iscrizione (pedigree) in
originale;
-
il libretto delle qualifiche;
-
il certificato di Selezione in originale per i
soggetti già selezionati;
-
tutti gli altri documenti comprovanti il
possesso dei requisiti per l'ammissione alla prova.
Art. 11
Al concorrente, al termine della prova, viene consegnato un attestato
con l'esito della Selezione con il quale si dichiara che il certificato
d'iscrizione del cane e la relativa documentazione sono stati trattenuti
dall'organizzazione per essere inviati alla S.A.S. Sede Centrale, per la
dovuta registrazione.
Tale documentazione verrà inviata, unitamente al certificato di
Selezione, direttamente al domicilio del proprietario del soggetto
selezionato a cura della Sede Centrale S.A.S.

LA SELEZIONE
Giudizio
Caratteriale
Art. 12
Il cane deve dimostrarsi tranquillo, sicuro di se, con nervi saldi e di
buona indole durante tutta la manifestazione e non solo mentre viene
esaminato.

Indifferenza allo sparo
Art. 13
Ad una distanza di almeno 15 passi circa, vengono sparati due colpi con
una pistola calibro 6 mm. Il cane si deve dimostrare indifferente. La
prova può essere effettuata con più soggetti contemporaneamente. In caso
di dubbi, sul comportamento del cane, il Giudice può far ripetere lo
sparo con le modalità che riterrà più opportune.

Condotta verso il
nascondiglio
Art. 14
Il Conduttore si presenta al Giudice con il cane al guinzaglio, quindi,
su indicazione del Giudice si reca con il cane al piede al punto di
partenza indicatogli (punto indicato in campo da un paletto posto alla
distanza di circa 35 metri da un nascondiglio, dietro al quale si trova
il figurante), fa assumere la posizione base al cane e gli toglie il
guinzaglio.
Su indicazione del Giudice il Conduttore, con il cane al piede libero
dal guinzaglio,
esegue la condotta dirigendosi verso il nascondiglio dietro al quale si
trova il figurante. Durante la condotta verso il nascondiglio il
Conduttore potrà tenere il cane per il collare.

Difesa
Art. 15
Quando Conduttore e cane sono giunti alla distanza di 5/6 passi dal
nascondiglio, su indicazione del Giudice, il figurante esce dirigendosi
verso il Conduttore e lo minaccia con il bastone flessibile di cui Ë
armato.
Il cane dovrà reagire con energia e rapidità, afferrando la manica con
presa forte e sicura.
Quando il cane avrà ben afferrato la manica il figurante colpirà due
volte il cane con il bastone.
Durante tutta la fase di attacco il Conduttore non può seguire il cane,
ma può solo incoraggiarlo moderatamente con la voce.
Il figurante cessa l'azione su indicazione del Giudice.
Al momento in cui il figurante, cessa l'azione, il cane dovrà
abbandonare la presa.
Il cane dovrà eseguire il lascia senza l'intervento manuale del
Conduttore.
E' ammesso l'intervento a voce del Conduttore.
Successivamente il Conduttore metterà il cane al guinzaglio e, con il
cane al piede, si recherà sulla linea mediana del campo nel punto
indicato dal Giudice mentre il figurante si recherà dietro ad un
nascondiglio, anche questo indicato dal Giudice.

Difesa del cane al
Conduttore "attacco lanciato"
Art. 16
Su indicazione del Giudice, il Conduttore toglie il guinzaglio al cane,
che può essere trattenuto per il collare fino a che il Giudice autorizza
la difesa per sventare l'attacco portato dal figurante.
Su indicazione del Giudice il figurante, munito di bastone flessibile,
esce dal nascondiglio (posto a circa 30 metri da Conduttore e cane) e si
dirige al piccolo trotto verso il centro del campo, gesticolando e
richiamando con la voce l'attenzione del cane.
All'invito del Giudice il Conduttore, incitando il cane con il comando
'attacca, lascerà libero il cane. Il figurante affronterà il cane al
passo di corsa, minacciandolo con il bastone. Il cane deve difendersi
affrontando il figurante ed afferrando la manica senza esitazioni.
Dopo breve ingaggio con il cane il figurante cessa l'azione
immobilizzandosi. Il cane dovrà abbandonare la presa alla cessazione
dell'azione del figurante autonomamente o su intervento a voce del
Conduttore. Il Conduttore non può intervenire manualmente sul cane per
fargli lasciare la presa. Successivamente il Conduttore metterà il cane
al guinzaglio e si recherà dal Giudice.
I valori caratteriali espressi dal soggetto verranno indicati dal
Giudice con uno dei seguenti attributi:
PRONUNCIATO (PR);
PRESENTE (PS);
INSUFFICIENTE (IN).
Art. 17
L'attributo per ciascun soggetto sarà determinato dalla valutazione di:
'Tempi di reazione, Coraggio, Tempra, Livello di combattività,
Attenzione e Docilità espressi nella prova.
Nella relazione del Giudice, inoltre, dovrà essere specificato se ed in
quali fasi il cane ha lasciato, con o senza l'intervento a voce del
Conduttore.
Terminata questa fase il Giudice procederà al controllo del tatuaggio.

Giudizio Morfologico
Art. 18
Prima dell'inizio del giudizio morfologico il giudice procederà al
controllo del tatuaggio.

Misurazioni
Art. 19
Per quanto attiene la rispondenza del soggetto in esame: peso, e tutte
le misurazioni, il controllo dei denti e dei testicoli dovranno essere
effettuati esclusivamente dal Giudice Selezionatore della morfologia.

Giudizio da fermo e
in movimento
Art. 20
Durante questa parte della prova il Giudice compila la scheda di
Selezione.
Il cane deve essere presentato senza particolari manipolazioni (per la
posizione da fermo e in movimento).

Relazione
Art. 21
Al termine della prova di ogni singolo soggetto, il Giudice relaziona
brevemente il pubblico.

Le qualifiche
Art. 22
Selezione di prima classe
La qualifica massima è riservata a soggetti particolarmente indicati per
l'allevamento. Possono ottenere la Selezione di prima classe cani che
rispecchiano lo standard per:
-
proporzioni, taglia, peso e costruzione;
-
sicurezza di se, indole buona, coraggio e
combattività;
-
dentatura corretta e completa;
E' ammessa la presenza di P 1 doppi.
Art. 23
Selezione di seconda classe
Vengono selezionati di seconda classe:
-
cani con piccoli difetti morfologici;
-
cani la cui taglia sia al di sopra o al di sotto
dei limiti massimi e minimi di non più di 1 cm.;
-
cani senza un P 1 o un incisivo, due P 1, oppure
un P 1 e un incisivo, oppure un P 2 o cani che hanno una chiusura
leggermente a tenaglia, completa su tutti gli incisivi;
-
i cani che alla prova caratteriale hanno
conseguito l'attributo di "Presente" (PS)

Passaggio alla classe
superiore
Art. 24
Il proprietario di un cane selezionato di 2° classe (sia per la prima
Selezione che per la Riselezione), ha la facoltà di ripresentarlo per il
passaggio alla classe superiore, non prima che sia trascorso un anno
dalla data in cui il cane ha conseguito la Selezione di 2° classe, o che
l'anno si compia nel mese in cui il cane viene presentato. Tale
tentativo può essere fatto una sola volta.
Art. 25
Il passaggio alla classe superiore non prolunga il periodo di validità
della Selezione.
-
i cani presentati per il passaggio alla classe
superiore che non superino la prova caratteriale, la Selezione verrà
ritirata dal Giudice e inviata alla Sede Centrale, questi soggetti
potranno essere ripresentati non prima che siano trascorsi 12 mesi
dalla data in cui hanno fallito la prova.
Art. 26
Un cane viene rimandato di un anno:
-
se non ha ancora raggiunto uno sviluppo fisico
sufficiente per essere selezionato, o si prevede che lo possa
raggiungere;
-
se durante la valutazione del carattere o del
coraggio e della combattività rileva incertezze può essere rimandato,
non più di una volta per lo stesso motivo.

Cani non idonei a superare la
prova
Art. 27
Devono essere categoricamente esclusi dalla Selezione tutti i soggetti
portatori di:
-
gravi difetti anatomici e caratteriali;
-
eccesso o difetto di taglia con più di un
centimetro;
-
difetti di testicoli (criptorchidismo, mono o
bilaterale - ipotrofia testicolare, mono o bilaterale);
-
difetti di denti, come mancanza di:
-
un P 3;
-
due incisivi;
-
un P 2 più un incisivo;
-
un P 2 più un P 1;
-
due P 2.
-
depigmentazioni gravi;
-
pelo lungo, o lungo e ruvido.

DURATA DELLA
SELEZIONE
Art. 28
La prima Selezione ha una durata di due anni; il cane deve venire
presentato alla Riselezione durante il corso del secondo anno di
validità, se il Giudice riconferma la Selezione questa verrà rilasciata
a vita.

Prolungamento della
validità
Art. 29
Alle femmine in avanzato stato di gravidanza può essere prolungato di
una anno il periodo di validità della Selezione, senza che esse siano
presentate, purché il giorno della Selezione vengano presentati i
seguenti documenti:
-
denuncia di monta che deve essere avvenuta
almeno 42 giorni prima;
-
dichiarazione da parte del Responsabile del
settore allevamento della Sezione che la cagna è visibilmente gravida;
Lo stesso vale per le cagne che si trovano fra il primo e il 42°
giorno di allattamento. Il periodo di validità della selezione non può
essere prolungato per alcun altro motivo.

Scadenza della Selezione
Art. 30
La selezione scade se il cane non viene ripresentato entro il periodo di
validità della prima Selezione.
In caso di interruzione della Selezione, la Riselezione non potrà essere
concessa a vita.
La Selezione può venire ritirata qualora venissero a mancare uno o più
requisiti (vedi Selezione di prima e di seconda classe).

Documento di
Selezione
Art. 31
Per i cani che hanno superato la prova viene compilato a cura della Sede
Centrale il documento di Selezione che verrà inviato al proprietario,
legittimo intestatario, con il certificato di iscrizione, ritirato al
momento della prova.
Ai proprietari dei cani che non hanno superato la prova verrà inviato il
certificato di iscrizione su cui sarà annotato il non superamento della
prova.
I nomi dei cani suddivisi per sesso che hanno superato la Selezione
verranno pubblicati.
La pubblicazione dei dati relativi ai cani idonei all'allevamento sarà
documento fondamentale per gli allevatori, sia per quanto riguarda il
carattere che per quanto riguarda la morfologia. E' uno strumento di cui
un allevatore coscienzioso non può fare a meno.
|
PRIMA CLASSE |
SECONDA CLASSE |
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ECCELLENTE AUSLESE
ECCELLENTE
|
MOLTO BUONO
BUONO
-
Mancanza di:
-
due P 1
-
un P 1 + un incisivo
-
un P 2
|
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NON SELEZIONATO |
RITIRO PEDIGREE |
|
SUFFICIENTE
-
Mancanza di:
-
un P 3
-
due incisivi
-
un P 2 + un incisivo
-
un P 2 + un P 1
-
due P 2
|
INSUFFICIENTE
-
Mancanza di:
-
un P 3 + un altro dente
-
un canino
-
un P 4
-
un M 1
-
un M 2
-
più di tre denti
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